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Luca Lisignoli - Barcollo ma non mollo

Il libro

“Ho scritto questo libro pur sapendo di non dover insegnare niente a nessuno.”

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Ricordo che a me ha fatto bene sentire le esperienze di altri malati, mentre mi stavo curando, e ho pensato che anche io avrei potuto dare una mano a chi sta ancora lottando contro ”la bestia”.

“… Ho barcollato spesso, come sono stato spesso sul punto di non farcela … Ma non ho mollato mai!”

Il cancro, si sa, non è sicuramente un compagno di vitadesiderabile.
Purtroppo però, quando arriva, lo fa con arroganza eprepotenza: è lui che sceglie e, chi se lo ritrova tra i piedi non ha alternative, può solo lottare e combattere, con forza e determinazione, sperando di riuscire ad annientarlo.
Io sono tra coloro che hanno avuto questa esperienza.
Questa è la cronaca di tre anni di convivenza forzata, sofferta e combattuta, con “la bestia”. Tre lunghissimi anni dei quali racconto e descrivo sintomi, cure, attese, ricoveri; ma anche pensieri, emozioni, sentimenti.
A volte la mente, per liberarsi di quel chiodo fisso che diventa sempre più opprimente, divaga, spazia, ricorda…
All’interno del testo ho inserito dei capitoli in corsivo, che esulano dalla narrazione stessa. In questi capitoli ho voluto dar voce a questi ricordi, i più significativi, per me: persone, fatti accaduti, situazioni rilevanti che hanno contribuito a fare di me quello che sono oggi.

Parte del ricavato della vendita del libro verrà devoluto all’ AIL (www.ail.it) di Sondrio.

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8 commenti a “Il libro”

  1. Giovanna scrive:
    15 dicembre 2008 alle 13:25

    Ciao Luca.
    Non vedo l’ora di leggere il tuo libro.
    Spero mi sia d’aiuto per lottare ancora!!
    Grazie

  2. silvia scrive:
    15 dicembre 2008 alle 17:38

    ciao Luca,
    anche io non vedo l’ora di leggere il tuo libro.
    ciao

  3. Matilde scrive:
    20 dicembre 2008 alle 17:24

    Ciao Luca.
    Io stò ancora combattendo contro la bestia.
    Ho letto il tuo libro e condivido pienamente quanto scrivi.
    La mia storia inizia ad aprile 08 e sono stata trapiantata ad agosto 08.
    E’ dura,a volte fai proprio fatica ad andare avanti, ma come te sono convinta che non bisogna cedere.
    Condivido l’importanza di chi ti stà vicino e a volte a fatica riescono a spronarti.
    Io non ho avuto la possibilità di potermi confrontare con chi come me ha fatto questo percorso, anche perchè facevo fatica a parlarne.
    Ma forse come tu sostieni il confronto ti può solo aiutare.
    Ciao e grazie di avermi fatto capire di non essere la sola che deve affrontare questa situazione.

  4. marta scrive:
    2 gennaio 2009 alle 19:22

    ciao!..ho letto il libro..me lo hanno regalato x natale:)..veramente toccante!!..l’ho apprezzato tantissimo!!!…complimenti x la forza ke hai avuto di sconfiggere la “bestia”..veramente!

  5. daniele scrive:
    13 febbraio 2009 alle 10:23

    complimenti!
    sono uno che non ama leggere! e la vita finora mi è stata sempre favorevole.
    nel tuo libro hai usato un linguaggio piano e coinvolgente che mi hanno portato in brevissimo tempo alla completa lettura.

  6. pamela scrive:
    17 marzo 2009 alle 23:04

    mi sono “bevuta” il tuo libro in questa serata che ho trascorso a casa da sola. ho concluso con qualche lacrima anche se la cosa per me non è certo una stranezza.. è incredibile quanto la vita sia assurda, strana, bastarda e allo stesso tempo meravigliosa se riusciamo a trovare la forza di viverla in ogni piccolissimo istante.. se penso alle ore che passo a crucciarmi per le cose che non vanno invece di pensare alle migliaia di cose meravigliose che ho.. spero che il tuo libro mi possa servire, sarà li a guardarmi e a ricordarmi quanta forza possiamo trovare dentro di noi, senza sapere di averla… a ricordarmi la forza che tu hai saputo trovare.. credo che tu possa essere davvero fiero di te… non ti conosco, ho la tua stessa età, e io lo sono..
    auguro tuto il bene possibile a te e alla tua Betty.
    grazie, Pamela

  7. Cristina scrive:
    20 aprile 2009 alle 08:15

    leggendo il tuo libro mi sono accorta che l’ho comperato proprio il giorno del tuo matrimonio! ti auguro che sia davvero stato il giorno più bello della tua vita come dovrebbe sempre essere :) e spero tu legga questo commento solo tra un mesetto o due, perché ti immagino in viaggio di nozze con Betti :D
    il tuo libro mi ha scelta per caso in una libreria di Tirano dove dovevo solo ritirare un altro libro. be l’ho divorato in pochissimo tempo e mi ha toccata. nella semplicità del linguaggio fai provare le emozioni che si provano nei momenti di sconforto, ma pure nei momenti di gioia dove torna la luce. un messaggio di speranza per tutti, non solo per quelli che passando dal calvario del cancro.
    complimenti!

  8. Bruno scrive:
    24 aprile 2009 alle 13:25

    Carissimo Luca,
    apprendo (dalla radio) in questi gg del tuo libro che mi precipito subito ad acquistare.
    Mi salta subito all’occhio il termine che utilizzi per definire “lo scomodo compagno” … lo stesso usato da me in una lettera indirizzata a mio padre ma mai spedita … mio Padre … un Combattente come te.
    Bravo Luca … BRAVO!
    Bruno da Sondrio

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